Da Varenna 2008 a Milano 2012
A Varenna, nel marzo del 2008, le ACLI lombarde avevano preso l’impegno di continuare a pensare se stesse all’interno della fase storica in cui operavano, ricordandosi soprattutto di essere un movimento di frontiera posto tra il corso della storia e la prospettiva popolare.
Era questo che il Concilio Vaticano II aveva proposto, invitando i cristiani a vivere le speranze annunciate, nel necessario segno di un continuo aggiornamento.
Obbligo quindi per le ACLI è l’essere “testimoni della speranza” e la speranza invita ad operare affinché i valori trovino le condizioni concrete che permettano loro di essere compresi, interiorizzati, vissuti.
